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Archivio di Stato di Terni

Via Cavour 28 - 05100 Terni
Tel.: 0744 59016
Fax: 0744 59016
e-mail: as-tr@beniculturali.it

PEC: mbac-as-tr@mailcert.beniculturali.it

Direttore: Dott.ssa Cecilia Furiani

Orario di apertura :

SALA STUDIO

LUNEDI' e VENERDI'ore 8.00 - 14.00

Dal MARTEDI' al  GIOVEDI' ore 8.00 - 19.00

SABATO CHIUSO


SALA AMMINISTRATIVA

Dal LUNEDI'al VENERDI' ore 9.00 - 13.00 

SABATO CHIUSO


Si possono richiedere 4 unità di conservazione nell'orario antimeridiano e 2 unità in quello pomeridiano

I prelievi si effettuano dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.30



AVVISO

Si comunica che la settimana di ferragosto, dal 10 al 14, la sede dell' Archivio di Stato di Terni sarà aperta al pubblico dalle ore 8.00 alle ore 14.00 mentre la Sezione di Orvieto sarà chiusa.



Si parla di Margherita Incisa di Camerana!

 (Foto dall' Archivio di Stato di Terni)

https://www.raiplay.it/video/2020/07/Passato-e-Presente---Le-Crocerossine-53e24a64-8ad1-4bfd-a4bf-bfeb140f8d99.html







AVVISO

 

Si comunica che la Sezione di Archivio di Stato di Orvieto rimarrà chiusa al pubblico dal 13/07/2020 al 30/07/2020







AVVISO

Si comunica che l'Archivio di Stato di Terni riaprirà al pubblico a partire dalla data del 18/05/2020. L'utenza potrà accedere ai servizi di Sala Studio e di Sala Catasto, munita di mascherina e guanti monousosolo previo appuntamento telefonico al n. 0744 / 59016 o inviando una email a as-tr@beniculturali.it entro le ore 11 del giorno precedente richiesto. 

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Si comunica che la Sezione dell' Archivio di Stato di Orvieto riaprirà al pubblico a partire dalla data del 18/05/2020. L'utenza potrà accedere ai servizi di consultazione archivistica, munita di mascherina e guanti monouso, solo previo appuntamento telefonico al n. 0763 / 343415 o inviando una email a as-tr.orvieto@beniculturali.it entro le ore 11 del giorno precedente richiesto.

 

Si confida nella massima collaborazione.

 

La Direzione


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L'Archivio di Stato di Terni aderisce alla "Festa della Musica 2020 " proponendo alcuni documenti che offrono uno sguardo d'insieme sulla musica quale spazio di fermento politico e culturale.

Essi testimoniano due grandi artisti musicali: Luigi Mancinelli e Giuseppe Cerquetelli.

Luigi Mancinelli, nacque ad Orvieto nel 1848, fu direttore d'orchestra e compositore di melodrammi, di musica vocale da camera e per orchestra, di musica sacra liturgica e di musiche per film. Compose anche musiche ispirate alla guerra come il Canto del Tricolore.

Guiseppe Cerquetelli, giunse a Terni nel 1872 e nello stesso anno fu nominato direttore della scuola Comunale, incarico che prevedeva l'obbligo di dirigere l'orchestra, sia in teatro per opere in musica che in occasione di feste pubbliche e di dirigere il Concerto comunale. Egli riunì le due Scuole di musica esistenti a Terni, gettando le basi dell' Istituto musicale che, nel 1893, vorrà dedicare a Giulio Briccialdi, il principe dei flautisti. Dal 1872 al 1905 si occupò della direzione degli spettacoli lirici al Teatro comunale "G.Verdi" che non lo vide solo direttore ma anche compositore.

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Vi ricordiamo che siamo presenti su Facebook alla pagina:

Archivio di Stato - Terni (facebook.com/archiviodistatoterni).



9 GIUGNO 2020

GIORNATA INTERNAZIONALE DEGLI ARCHIVI

"LE LETTERE DI FRATE GABRIEL"

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 Lettere di Frate Gabriel

 L’Archivio di Stato di Terni, vuol sottoporre all’attenzione del mondo culturale nazionale e di quello extraconfine, una serie di documenti di estremo interesse storico, ma anche letterario e linguistico.

Questo piccolo complesso documentario appartiene all’archivio privato di Elia Rossi Passavanti ed alle carte aggregate della moglie, Margherita d’Incisa di Camerana, conservati dal 2012 presso l’Archivio di Stato.

I documenti Passavanti, particolarmente affascinanti, testimoniano la molteplicità di interessi, di rapporti, di attività, sedimentate naturalmente, ma anche volutamente, da un uomo irrefrenabile, che attraverso un vissuto fatto di gesta eroiche, mitizzando la guerra, favorisce il sorgere di una nuova religione civica.

Elia Rossi Passavanti, nato a Terni nel 1896, dopo gli studi liceali, allo scoppio della Grande guerra del 1915, si arruola volontario nel reggimento Genova Cavalleria, distinguendosi durante le operazioni belliche con episodi di abnegazione ed estremo coraggio; ferito, martoriato, con un corpo mutilo, non rinuncia mai ad essere in prima linea, ottenendo encomi, gradi e medaglie al valor militare.

Nel 1919/20 prende parte, senza esitazione, col gruppo degli Arditi, all’irruenta impresa di Fiume: in questa fase storica, stabilisce il suo profondo rapporto di amicizia con il grande Vate letterato Gabriele D’Annunzio, personaggio originale, da una vita inimitabile.

Fra gli Arditi di D’Annunzio, per un legame di stima affettuosa, è presente un’intraprendente nobildonna piemontese, interventista nel periodo Giolittiano, crocerossina nei campi di battaglia, in quel frangente tenente in capo alla compagnia La Disperata, si tratta di Margherita d’Incisa di Camerana, la quale se pur molto più giovane, diventerà più tardi moglie di Elia proprio per grande affinità ideologica e comportamentale.

I documenti che l’Archivio di Stato vuol presentare, sono proprio l’attestazione, sotto forma di corrispondenza di questo rapporto di amicizia fra Elia, definito dal D’Annunzio Frate Elia dell’Ordine della Prodezza Trascendente, Margherita ed il grande Vate della letteratura italiana.

Le lettere autografe di D’Annunzio attraverso l’esaltazione di Fiume, la nostalgica malinconia del Vittoriale, l’incitamento del Poeta Comandante, le evocazioni francescane di Frate Gabriel, raccontano la storia di una amicizia nata sul campo di battaglia, cementata dall’esperienza Fiumana e mitizzata dall’esilio del Vittoriale: un carteggio a tre in cui Margherita D’Incisa di Camerana, prima “madrina”, poi moglie di Passavanti, gioca un ruolo fondamentale per l’ascesa nella vita pubblica dell’eroico marito.

Le lettere dannunziane, trasmettono, se pur con messaggi enigmatici, il fascino del mittente, uomo elegante, intraprendente, misterioso, sempre alla ricerca di sublimazione, continuamente intento a realizzare e a far realizzare la propria vita, come un’opera d’arte.

Questa serie documentaria, così interessante, è stata valorizzata con un percorso espositivo presso l’Archivio di Stato di Terni nel 2013, con grande riscontro della comunità territoriale.

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Dal Fondo CESARE BAZZANI
I Bazzani a Pompei.
Disegni e acquerelli nell' Archivio di Stato di Terni.

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Luigi Bazzani. Quadro pompeiano. Matita e pastello nero su cartoncino (1870-1885)

                                 

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Fam.Bazzani. Peristilio della casa di Arianna. Matita ed acquarello su cartoncino .(post 1915)

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Mario Bazzani. Veduta del vicolo di Tesmo. Matita e acquerello su cartoncino (1907 o ante)



L'archivio di Margherita d'Incisa di Camerana e di Elia Rossi Passavanti.

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Margherita Maria Ella Adele Ludovica di Incisa di Camerana nacque a Torino il 30 novembre 1879. Si diplomò infermiera volontaria nella Croce Rossa il 20 aprile 1909 a Padova. Nell'agosto del 1915 fu al fronte prestando servizio in vari ospedali da campo. Partecipò all'impresa di Fiume dal 4 ottobre 1919 all' 11 giugno del 1920 , dapprima all'ufficio propaganda del Comando, poi in forza alla compagnia della Guardia "La Disperata", con il grado di tenente. Fu l'unica donna facente parte della federazione Nazionale Arditi d'Italia.
Il 20 luglio 1920 sposo il conte Elia rossi Passavanti, più giovane di lei di 17 anni.

(Inventario prima parte, Archivio di Margherita d' Incisa di Camerana, Ricordi familiari, fotografie, memoria)



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Primo Dorello

Da Narni a Perugia: viaggio in Umbria attraverso le foto steroeoscopiche del medico Primo Dorello (1872-1963)

Medico anatomopatologo e docente di anatomia, insegnò per molti anni all’università di Perugia pubblicando numerosi e originali studi tra i quali quelli riguardanti la ricognizione delle ossa del Perugino e un saggio sulla necropoli narnese. Dorello si dedicò per hobby alla fotografia lasciando la notevole collezione di lastre di vetro  realizzate con la tecnica stereoscopica (1336 positive e 337 lastre negative).

Le immagini testimoniano principalmente il paesaggio e le città umbre nel primo Novecento, ma sono presenti anche fotografie delle maggiori città italiane da lui visitate: Roma, Venezia, Napoli, Firenze, Siena, Urbino, Milano, Genova, Padova. Esse costituiscono una preziosa fonte iconografica per documentare le trasformazioni del paesaggio rurale, urbano  ed umano con la presenza anche di personaggi e scene di vita quotidiana della prima metà del secolo scorso. 

L’intervento di digitalizzazione, realizzato Paolo Corsi e Gloria Vatteroni fotografi  dell’Archivio di Stato di Terni, ha avuto lo scopo di consentire agli studiosi e ai cittadini di accedere agevolmente alle immagini, senza mettere a rischio il prezioso materiale originale.

 

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AVVISO

PUBBLICATO IL BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A PROGETTI PER INTERVENTI SU ARCHIVI DEI MOVIMENTI POLITICI E DEGLI ORGANISMI DI RAPPRESENTANZA DEI LAVORATORI (art. 1, comma 342 Legge 27 dicembre 2017, n. 205)

Si pubblica il Decreto direttoriale 9 aprile 2020 n. 141, recante criteri e modalità per la concessione di contributi a progetti riguardanti interventi da effettuarsi su archivi dei movimenti politici e degli organismi di rappresentanza dei lavoratori o di loro esponenti.

Le domande di contributo possono essere presentate da istituzioni culturali di natura pubblica o privata e da associazioni pubbliche o private senza scopo di lucro operanti in ambito nazionale.

Il termine per la presentazione della domanda è il 4 maggio 2020.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo mbac-dg-a.servizio2@mailcert.beniculturali.it con le modalità previste dal bando.

Si rende disponibile il modello per la presentazione della domanda.

domanda.pdf

bando.pdf

 

Le informazioni in merito alla procedura possono essere richieste all’indirizzo:

dg-a.servizio2@beniculturali.it


AVVISO

In base al Dpcm dell' 10 aprile 2020 riguardante le misure da adottarsi in tutto il paese in relazione all'emergenza del Coronavirus, si avvisa la gentile utenza che  le sale di consultazione dell' Archivio di Stato di Terni, e l'intera sezione di Orvieto,  resteranno chiuse fino al prossimo 3 maggio.

Contestualmente sono sospese e rinviate a data da destinarsi tutte le iniziative programmate.

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LA CULTURA NON SI FERMA-#iorestoacasa

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