Home page - Sito web ufficiale






Archivio di Stato di Terni

Via Cavour 28 - 05100 Terni
Tel.: 0744 59016
e-mail: as-tr@beniculturali.it
PEC: mbac-as-tr@mailcert.beniculturali.it

Direttore: Dott.ssa Cecilia Furiani

Orario di apertura :                                     il cortile

SALA STUDIO

LUNEDI' e VENERDI'ore 8.00 - 14.00

Dal MARTEDI' al  GIOVEDI' ore 8.00 - 19.00

SABATO CHIUSO


SALA AMMINISTRATIVA

Dal LUNEDI'al VENERDI' ore 9.00 - 13.00 

SABATO CHIUSO


Si possono richiedere 4 unità di conservazione nell'orario antimeridiano e 2 unità in quello pomeridiano

I prelievi si effettuano dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.30



AVVISO:

Giovedì 30 giugno 2022 , dalle ore 09.30 alle ore 11.30, le sale di consultazione dell'Archivio di Stato di Terni rimarranno chiuse per assemblea del personale.

Ci scusiamo per il disagio.


AVVISO

Da domani, 11 aprile 2022, le sale di consultazione dell'Archivio di Stato di Terni avranno i seguenti orari:

Sala Catasto, dal lunedì al venerdì, dalle ore 08.30 alle ore 13.30

Sala studio, lunedì e venerdì dalle ore 08.30 alle ore 13.30 martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 08.30 alle ore 18.30.



locandinaDeFelice

Archivio di stato di Terni

"Sulle Orme del Maestro. Aurelio De Felice, 1915-1996"

Venerdì 24 giugno 2022, ore 17.00

L’archivio di Stato di  Terni, a 26 anni dalla scomparsa del maestro Aurelio De Felice, presenta  una mostra di documenti inediti tratti dall’archivio privato dell’artista donato dalla famiglia all’Istituto nell’anno 2017.

L’evento culturale  avrà luogo il giorno 24 giugno p.v., a partire dalle ore 17.00 e  prevede una conferenza  dal titolo “Sulle orme del Maestro. Aurelio De Felice 1915-1996". Interverranno il  direttore dell’Istituto Cecilia Furiani, il critico d’arte Paolo Cicchini e lo  storico dell’arte Francesco Pullia. La mostra documentale sarà visitabile fino all'8 luglio.

 

 

Aurelio De Felice nato a Torre Orsina - frazione di Terni - il 29 ottobre 1915 si forma all’interno dell’Istituto Tecnico Industriale di Terni frequentando la cosiddetta “sezione artistica” per ebanisti-intagliatori (1928-1929) e dopo la fine della scuola entra a lavorare per alcuni mesi nella Fabbrica d’Armi della città. Abbandona presto questo lavoro e all’età di 17 anni si trasferisce a Roma dove nel 1933 conosce lo scultore Pericle Fazzini (1913-1987) - del quale diventa aiutante all’interno del suo studio - e il pittore Luigi Montanarini (1906-1988).

Nel 1936 riesce ad entrare nell’Accademia delle Belle Arti di Roma grazie al sostegno di un mecenate che ne aveva apprezzato le opere scultoree, le quali si inseriscono, per le loro caratteristiche, nell’ambito della cosiddetta Scuola Romana di matrice espressionista. Dopo il diploma, nel 1940, ottiene l’incarico di professore assistente presso la stessa Accademia delle Belle Arti e sempre nel 1940 vince il primo premio partecipando al concorso nazionale di scultura con l’opera “Adolescente con l’ocarina”. Contestualmente allestisce a Roma la sua prima mostra personale presentata da Renato Guttuso. E’ in questo periodo che entra in contatto con numerosi artisti, critici e poeti come Renato Guttuso, Giuseppe Ungaretti e Vincenzo Cardarelli.

Dopo la guerra organizzerà mostre in Germania, Svizzera e Francia. Nel 1950 fonda la Scuola d’Arte Italiana a Parigi, con Gino Severini, su incarico del Ministero degli Affari Esteri che manterrà fino al 1955. Questi sono gli anni in cui entrerà in contatto con personaggi del mondo artistico di rilevanza internazionale come Pablo Picasso, Jean Cocteau, Marc Chagall, Fernard Léger, Alberto Giacometti, Constantin Brancusi, Mark Tobey e molti altri. Dopo quest’esperienza tornerà in Italia e verrà incaricato di dirigere la Scuola d’Arte di Acqui Terme e nel 1958 quella di Volterra, per poi fondare nel 1961, su invito del Ministero della Pubblica Istruzione, l’Istituto Statale d’Arte “Orneore Metelli” di Terni di cui fu il direttore fino al 1978.

 

Si ringraziano il critico d'arte Paolo Cicchini e il Liceo Artistico Orneore Metelli per il prestito di manifesti originali e opere dell'artista.


LOCANDINA_5





-La mostra è stata prorogata fino al 29 aprile-

Archivio di Stato di Terni - La rappresentazione del Sacro nelle opere di Sandro Sansi

Giovedì 7 aprile ore 17.00 conferenza - Mostra dal 7 al 15 aprile

            La connessione, il dialogo che esiste fra le diverse espressioni e peculiarità del mondo della cultura, nel caso specifico tra l'esternazione pittorica e  la ricostruzione della  storia dei  territori attraverso la ricerca e la valorizzazione delle fonti d’archivio, sono il fulcro dell' incontro culturale  promosso dall’Archivio di Stato di Terni, in collaborazione con l’artista ternano Sandro Sansi,  in programma il 7 aprile p.v. alle ore 17.00 a Palazzo Mazzancolli.

Il  tema trattato  è quello delle  processioni  religiose,  magistralmente rappresentate nei  quadri di Sansi: attraverso un percorso espositivo di diverse opere, è possibile, dialogando con l'autore, apprezzare il suo spessore culturale umano e professionale. Nella rappresentazione di lunghi cortei sacri  e solenni, o nei particolari degli stessi, compaiono chierici che guidano la liturgia, oggetti di culto, rappresentanti di confraternite volte all’esercizio di opere di pietà e numerosi stendardi, elevati al cielo,  portati dai fedeli in segno di devozione.

l’Istituto ha voluto dare completezza all’evento esponendo alcune testimonianze documentarie tratte dalle Riformanze, ovvero delibere del Consiglio comunale, che esprimono nei secoli lo spirito religioso della comunità ternana, che si concretizza attraverso riti, processioni, tradizioni cultuali.

La mostra rimarrà aperta dal 7 al 15 aprile  secondo i seguenti orari:

Lunedì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00-martedì mercoledì giovedì dalle ore 10.00 alle ore 18.00

 locandina sansi

 

 

                                                                



PaesaggioLocandina

27 gennaio 2022. L'Archivio di Stato di Terni in Memoria delle vittime della Shoah

 Celebrare ogni anno la Shoah, significa non cancellare dalla memoria l'assurdo genocidio ebraico, pianificato e realizzato con capillarità dalle autorità di un Stato Europeo moderno.

Con la Shoah, per la prima volta, ci fu il prevalere di un principio razziale di annientamento totale di un gruppo minoritario, ad opera delle autorità politico-amministrative.

Tale fenomeno fu la dimostrazione di quali atrocità può portare il nefasto progetto della distruzione dei "diversi", che sta prendendo piede, in modo consistente, nella società contemporanea.

Giornate come quella della Memoria servono a celebrare il ricordo di oltre sei milioni di vittime innocenti, ma anche a farci capire che, certe situazioni, potenzialmente ripetibili, non si verifichino mai più, combattendo alla radice il concetto di razzismo.

In Italia le prime misure antiebraiche, sulla difesa della razza, furono varate nel settembre del 1938; di fatto lo stesso anno fu segnato dalla campagna razziale, col censimento del 22 agosto, in cui gli ebrei furono presi in considerazione come razza, non come religione.

Schedare gli ebrei doveva servire ad individuare una parte di popolazione, da assoggettare alla normativa persecutoria.

L'Archivio di Stato di Terni conserva documenti che attestano questa attività di registrazione e schedatura della popolazione ebraica a Terni, un piccolo nucleo di una cinquantina di uomini e donne, non risparmiato dai provvedimenti discriminatori che si andavano via via disponendo.

Tra le famiglie di ebrei sul territorio di Terni, è da ricordare gli Schunnach, che si insediarono in città nel periodo post-unitario: il patriarca fu Angelo, i figli ed i nipoti nacquero quasi tutti a Terni; il nucleo si distinse nell'attività commerciale.

Un altro gruppo familiare da non dimenticare, è costituito dai componenti Cohen, noti per la loro intensa attività culturale ed artistica; fra questi emerge Ferruccio, noto poeta, che con i suoi versi fu il più "fedele", distaccato ed ironico interprete della situazione del suo tempo.

L'Archivio di Stato, con poche testimonianze scritte, tratte dal patrimonio conservato, attestanti il graduale processo di discriminazione ebraica, documenti normativi sulla difesa della razza, cronaca dell'epoca, vuol focalizzare l'attenzione su quel triste momento storico, speriamo irripetibile.

01

02

030405


Le nuove misure di sicurezza nei luoghi della cultura.

Dal 10 gennaio al 31 marzo 2022 estensione dell'obbligo del Green Pass rafforzato anche per gli istituti della cultura.

covid dicembre_n

AVVISO

In seguito e per merito di una convenzione stipulata tra l'Archivio di Stato di Terni, il Comune di Orvieto, la Fondazione Carlo Faina, la Cassa di Risparmio di Orvieto, si comunica che, a partire dal 2 dicembre 2021, la Sezione di Archivio di Orvieto amplierà il suo orario di apertura al pubblico, dando la possibilità di accesso, previo appuntamento,  anche il mercoledì mattina, dalle ore 10,00 alle ore 13,00. L'atto di convenzione ha garantito l'incarico di prestazione professionale, ad un funzionario archivista.



Fabri locandina


ManifestoDomenicadiCarta_def

Per l'annuale appuntamento del MiC, Domenica di Carta, L'Archivio di Stato di Terni, aderendo al tema ministeriale suggerito, ha programmato l'ampliamento del percorso documentario, attestante la storia del teatro a Terni, presentato in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, focalizzando l'attenzione su due figure femminili di spicco, nel territorio, le quali hanno fatto esplodere  la loro passione per la musica, nell'ambiente teatrale: Nera Marmora, Erminia Frezzolini.

L'evento sarà anche valorizzato dalla collaborazione dell'Associazione Progetto Mandela con la collaborazione dell'Istituto Superiore di Studi Musicali G. Briccialdi di Terni, che con letture, percorsi di drammatizzazione, ci farà rivivere gli aspetti più significativi dell'attività di queste due donne, emersi dalle testimonianze scritte.

  

L'evento è ad ingresso gratuito con prenotazione

si prega di segnalare la Sua presenza tramite

progetto.mandela@gmail.com

Logo GEP italiano

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, il 25 settembre (dalle ore16 alle ore 20),

l'Archivio di Stato di Terni propone alla comunità un evento che racchiude interessi comuni, di valenza storico-artistica. In questo appuntamento annuale del Mic, verrà presentato il volume di Francesco Camuffo, ricercatore locale, dal titolo Un qualche onesto divertimento, nel quale si ripercorre la storia del teatro a Terni, in rapporto al territorio regionale, ricostruita attraverso i documenti conservati in Istituto. Tale documentazione sarà esposta nella sala mostre del Palazzo, dopo una selezione scientifica effettuata all'interno dell'iter storico valutato dall'autore.

L'evento sarà realizzato in collaborazione con l'Associazione Mandela, che arricchirà l'idea di questa manifestazione, realizzando il 28 ottobre una guida, in forma di performance dei luoghi del teatro, nel centro storico cittadino.

 

Interverranno:

 

Cecilia Furiani  Direttrice Archivio di Stato di Terni

Maurizio Cecconelli  Assessore alla Cultura, Comune di Terni

Francesco Camuffo  Autore del volume

Marco Gatti  Direttore Istituto G. Briccialdi Terni

Raffaele Federici  Docente di Sociologia dei processi culturali e della comunicazione,

 Università di Perugia

Nino Marino  Direttore del Teatro Stabile dell'Umbria

Irene Loesch  Regista e responsabile Progetto Mandela

Marco Plini  Regista e docente Accademia Paolo Grassi, Milano

 

Gli eventi sono ad ingresso gratuito con prenotazione

Se interessata all'evento, si prega di segnalare la Sua presenza tramite

progetto.mandela@gmail.com
whatsapp: 3279326990

locandinaA_Teatro_Onestamente_A3_PRINT (1)

 


AVVISO DI SELEZIONE AD EVIDENZA PUBBLICA ATTRAVERSO PROCEDURA COMPARATIVA

PER INCARICO PROFESSIONALE DI ARCHIVISTA

 

 

In esecuzione a quanto previsto dall’accordo sottoscritto in data 9 luglio 2021 dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Archivi, Comune di Orvieto, Fondazione per il Museo “Claudio Faina”, Opera del Duomo di Orvieto e Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto per il funzionamento dell’Archivio di Stato – Sezione di Orvieto, la Fondazione per il Museo “Claudio Faina” manifesta l’interesse alla raccolta di curricula per una selezione, attraverso procedura comparativa, per l’incarico professionale di archivista da espletarsi presso l’Archivio di Stato – Sezione di Orvieto.

(si veda sezione Trasparenza - BANDI)





fbultimo manifesto


ultimo greenpass comunicazione







articolo personale orvieto_n


AVVISO

Si comunica che l'Archivio di Stato di Terni

dal 9 al 20 agosto p.v. seguirà il seguente orario:

Lunedì e venerdì 8.00-14.00

martedì, mercoledì e giovedì 8.00-1730


AVVISO

Si comunica che in attuazione alla Circolare della DGA n. 34, del 1° luglio 2021, dal 7 luglio si attuerà un ampliamento degli accessi presso le sale di consultazione dell'Archivio di Stato di Terni, come di seguito riportato:

Lunedì e venerdì (8.00/14.00)

n. 6 studiosi su prenotazione

Martedì, mercoledì, giovedì (8.00/19.00)

n. 12 studiosi su prenotazione



AVVISO

Si comunica che  l' 8 luglio la sala di consultazione della sezione di Archivio di Stato di Orvieto rimarrà chiusa. Ci scusiamo per il disagio.


 festa della musica 21.06

 

 

21 giugno 2021 Festa della Musica

 

In occasione della Festa della Musica l'Archivio di Stato di Terni ospiterà L'Istituto Superiore di studi musicali "G. Briccialdi", mettendo a disposizione il giardino di Palazzo Mazzancolli per le esecuzioni dei saggi di fine anno accademico. Continua così la collaborazione tra il nostro Istituto e la prestigiosa scuola musicale di Terni. L'evento sarà presentato il 19 giugno nella sede della BCT, dalle ore 17 alle ore 19, nel corso di un'anteprima musicale.

Le date saranno: 21-22-23-24 giugno, 2-7-8-9 luglio dalle ore 17 alle ore 19.

L'ingresso sarà limitato ad un massimo di n. 45 persone nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza Covid 19.

Per info e prenotazioni: 3398244219

Le prenotazioni saranno acquisite in ordine di arrivo, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 Dall'edizione 2016 il MIC (Ministero della Cultura) ha deciso di dare un forte segnale per la promozione di una delle Feste più affascinanti che la cultura possa offrire: La Festa della Musica. Una festa che, come avviene in altre parti d'Europa, coinvolga in maniera organica tutta l’Italia trasmettendo quel messaggio di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità che solo la musica riesce a dare. Un grande evento che porti la musica in ogni luogo. Ogni tipo di musica. Ogni tipo di luogo. Parchi, musei, luoghi di culto, carceri, ambasciate, ospedali, centri di cultura, stazioni ferroviarie, metropolitane ma soprattutto strade e piazze del nostro meraviglioso Paese, saranno lo scenario della ‘nostra’ Festa. 

 Linee Guida Festa della Musica



AVVISO

Si comunica che a causa del prolungamento di lavori di natura  tecnica il 15 ed il 17 giugno, la sala di consultazione della sezione di Archivio di Stato di Orvieto rimarrà chiusa. Ci scusiamo per il disagio.







pagopa-buono

DA OGGI PUOI PAGARE ONLINE PER LE TUE FOTORIPRODUZIONI

l’Archivio di Stato di Terni annuncia un nuovo servizio al pubblico: l’attivazione del pagamento #digitale per le #fotoriproduzioni richieste.

Da oggi è possibile, infatti, procedere al versamento online per le immagini digitali dei documenti utilizzando #PagoPA, il sistema di pagamenti elettronici realizzato per rendere più semplici, sicure e trasparenti le operazioni verso la Pubblica amministrazione.

Per effettuare il versamento, occorre collegarsi al portale dedicato dal Mibact a questo servizio al link http://biglietti.beniculturali.it/pagodiretto.aspx.

Dal menù degli “Istituti aderenti” selezionare l’Archivio di Stato di Terni, quindi inserire l’importo e accedere, tramite registrazione con la propria e-mail, per terminare l’operazione.

Il portale accetta pagamenti con carte di credito, prepagate, PayPal e bonifici.




AVVISO

Si comunica che Martedì 30 Marzo la sezione di Archivio di Stato di Orvieto rimarrà chiusa per esigenze di servizio.



locandina_o

DANTEDI'  25 MARZO 2021

In occasione del DanteDì, l'Archivio di Stato completerà il suo progetto di celebrazione del VII centenario dantesco, interfacciandosi ancora una volta con il mondo della scuola.

Dopo un primo incontro online, effettuatosi alla metà di febbraio, con gli studenti del Liceo Classico C. Tacito di Terni, in cui l' Istituto ha illustrato le fonti documentarie e librarie conservate, in particolare il frammento di codice trecentesco, relativo alla Divina Commedia - Purgatorio, coperta di riuso di un notarile di Narni, il 25 marzo gli studenti del Liceo Classico e del Liceo Artistico Orneore Metelli, daranno vita a questo codice, leggendo, illustrando ed interpretando il Sommo Poeta.

Questa dinamica attività didattica confluirà in un video, che sarà trasmesso e presentato online per tutta la cittadinanza (bit.ly/IISCADantedi), il 25 p.v. alle ore 10.00.

Il mondo culturale di Terni attraverso le nuove generazioni, ha pensato di rendere sempre vivo ed attuale nella memoria collettiva, il più grande poeta e letterario di tutti i tempi. Per l'occasione la sede monumentale dell'Archivio di Stato e gli edifici scolastici coinvolti, rimarranno illuminati per tutta la giornata.

locandina Dantedì_DEF.3 01_ 02_


Per la "Giornata del Paesaggio 2021", appuntamento annuale del MiC, nato per valorizzare e far conoscere il paesaggio nazionale attraverso il patrimonio storico-culturale conservato negli istituti di pertinenza, l'Archivio di Stato di Terni ha selezionato cartografia, disegni, stampe, allo scopo di testimoniare l' armonia del proprio territorio, ma anche il legame della società Ternana con la natura, ricca di acqua, forte risorsa economica e sociale. All' interno dell' archivio storico del Comune di Terni, sono state prese in considerazione due piante settecentesche a colori, rappresentanti terreni adiacenti al fiume Nera, grande ricchezza per l' agricoltura, nel periodo preunitario, fonte di energia industriale alla fine dell' Ottocento ed il primo ventennio del Novecento, come attestato dalla nascita dell' imponente centrale idroelettrica di Galleto, il cui disegno è stato realizzato dall' architetto Cesare Bazzani di cui, in istituto, è conservato l'archivio. E' stata effettuata poi una selezione di significative stampe che testimonino la bellezza del paesaggio, costituita da borghi medievali immersi nel verde, dalla famosa Cascata delle Marmore, la più alta d' Europa, grande ingegno umano di impiantistica idraulica, risalente all' epoca romana, il cui fascino ha ispirato studiosi e letterati, di passaggio da tutta Europa. Non poteva mancare nel contesto ambientale ternano, il lago di Piediluco, luogo incantevole incastonato tra le colline, con consistente fauna acquatica. Tutti questi ambienti costituiscono una forte risorsa turistica, in una società che forse ha indirizzato troppo le sue forze nelle dinamiche industriali.

cartaScarmigliapiedilucookgalleto

AVVISO

Si comunica che lunedì 22 febbraio la sezione di Archivio di Stato di Orvieto rimarrà chiusa per esigenze di servizio.







GIORNATA DELLA MEMORIA 2021

"La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati"

la Giornata della Memoria 2021 , pur cadendo in tempo di pandemia, ci impone di tenere alta l’attenzione di tutti – soprattutto dei giovani – a quanto accaduto, riaffermando l’estrema importanza di ricordare i milioni di vittime innocenti dell’Olocausto.

L'Archivio di Stato di Terni partecipa alla commemorazione pubblicando una piccola selezione di documenti, conservati in Istituto, riguardanti l'importante momento storico.

GDM04      GDM05     GDM01      GDM02   GDM03

   












as-tr Auguri ultimo



AVVISO

 

 A seguito del Dpcm del 3/12/2020 comunichiamo ai nostri utenti che l'Archivio di Stato di Terni, e la sezione di Orvieto, riaprono le sale di consultazione a partire dal 4 dicembre, previo appuntamento telefonico.

 

domenica di cartaLEGGERO




GEP20legg

Visite guidate alle ore:

16.30/17.30/18.30

Vi ricordiamo che siamo sempre in un periodo d'emergenza e quindi, oltre ai controlli dovuti in entrata, i gruppi non potranno superare il numero di 15 unità.


94380098_150457946513613_977861279026774016_o

Si parla di Margherita Incisa di Camerana!

 (Foto dall' Archivio di Stato di Terni)

RAI PLAY

https://www.raiplay.it/video/2020/07/Passato-e-Presente---Le-Crocerossine-53e24a64-8ad1-4bfd-a4bf-bfeb140f8d99.html






legarchivi-social


manifesto-fdm-2020-b700

L'Archivio di Stato di Terni aderisce alla "Festa della Musica 2020 " proponendo alcuni documenti che offrono uno sguardo d'insieme sulla musica quale spazio di fermento politico e culturale.

Essi testimoniano due grandi artisti musicali: Luigi Mancinelli e Giuseppe Cerquetelli.

Luigi Mancinelli, nacque ad Orvieto nel 1848, fu direttore d'orchestra e compositore di melodrammi, di musica vocale da camera e per orchestra, di musica sacra liturgica e di musiche per film. Compose anche musiche ispirate alla guerra come il Canto del Tricolore.

Guiseppe Cerquetelli, giunse a Terni nel 1872 e nello stesso anno fu nominato direttore della scuola Comunale, incarico che prevedeva l'obbligo di dirigere l'orchestra, sia in teatro per opere in musica che in occasione di feste pubbliche e di dirigere il Concerto comunale. Egli riunì le due Scuole di musica esistenti a Terni, gettando le basi dell' Istituto musicale che, nel 1893, vorrà dedicare a Giulio Briccialdi, il principe dei flautisti. Dal 1872 al 1905 si occupò della direzione degli spettacoli lirici al Teatro comunale "G.Verdi" che non lo vide solo direttore ma anche compositore.

pCerquetelli eligiaco1     pCerquetelli eligiaco3            

p145p143p144

142

Vi ricordiamo che siamo presenti su Facebook alla pagina:

Archivio di Stato - Terni (facebook.com/archiviodistatoterni).



9 GIUGNO 2020

GIORNATA INTERNAZIONALE DEGLI ARCHIVI

"LE LETTERE DI FRATE GABRIEL"

foto005

 Lettere di Frate Gabriel

 L’Archivio di Stato di Terni, vuol sottoporre all’attenzione del mondo culturale nazionale e di quello extraconfine, una serie di documenti di estremo interesse storico, ma anche letterario e linguistico.

Questo piccolo complesso documentario appartiene all’archivio privato di Elia Rossi Passavanti ed alle carte aggregate della moglie, Margherita d’Incisa di Camerana, conservati dal 2012 presso l’Archivio di Stato.

I documenti Passavanti, particolarmente affascinanti, testimoniano la molteplicità di interessi, di rapporti, di attività, sedimentate naturalmente, ma anche volutamente, da un uomo irrefrenabile, che attraverso un vissuto fatto di gesta eroiche, mitizzando la guerra, favorisce il sorgere di una nuova religione civica.

Elia Rossi Passavanti, nato a Terni nel 1896, dopo gli studi liceali, allo scoppio della Grande guerra del 1915, si arruola volontario nel reggimento Genova Cavalleria, distinguendosi durante le operazioni belliche con episodi di abnegazione ed estremo coraggio; ferito, martoriato, con un corpo mutilo, non rinuncia mai ad essere in prima linea, ottenendo encomi, gradi e medaglie al valor militare.

Nel 1919/20 prende parte, senza esitazione, col gruppo degli Arditi, all’irruenta impresa di Fiume: in questa fase storica, stabilisce il suo profondo rapporto di amicizia con il grande Vate letterato Gabriele D’Annunzio, personaggio originale, da una vita inimitabile.

Fra gli Arditi di D’Annunzio, per un legame di stima affettuosa, è presente un’intraprendente nobildonna piemontese, interventista nel periodo Giolittiano, crocerossina nei campi di battaglia, in quel frangente tenente in capo alla compagnia La Disperata, si tratta di Margherita d’Incisa di Camerana, la quale se pur molto più giovane, diventerà più tardi moglie di Elia proprio per grande affinità ideologica e comportamentale.

I documenti che l’Archivio di Stato vuol presentare, sono proprio l’attestazione, sotto forma di corrispondenza di questo rapporto di amicizia fra Elia, definito dal D’Annunzio Frate Elia dell’Ordine della Prodezza Trascendente, Margherita ed il grande Vate della letteratura italiana.

Le lettere autografe di D’Annunzio attraverso l’esaltazione di Fiume, la nostalgica malinconia del Vittoriale, l’incitamento del Poeta Comandante, le evocazioni francescane di Frate Gabriel, raccontano la storia di una amicizia nata sul campo di battaglia, cementata dall’esperienza Fiumana e mitizzata dall’esilio del Vittoriale: un carteggio a tre in cui Margherita D’Incisa di Camerana, prima “madrina”, poi moglie di Passavanti, gioca un ruolo fondamentale per l’ascesa nella vita pubblica dell’eroico marito.

Le lettere dannunziane, trasmettono, se pur con messaggi enigmatici, il fascino del mittente, uomo elegante, intraprendente, misterioso, sempre alla ricerca di sublimazione, continuamente intento a realizzare e a far realizzare la propria vita, come un’opera d’arte.

Questa serie documentaria, così interessante, è stata valorizzata con un percorso espositivo presso l’Archivio di Stato di Terni nel 2013, con grande riscontro della comunità territoriale.

F003_1F013_1F032_4

sansalvatore022



Dal Fondo CESARE BAZZANI
I Bazzani a Pompei.
Disegni e acquerelli nell' Archivio di Stato di Terni.

                                          96714903_155034729389268_5021286458057555968_o

Luigi Bazzani. Quadro pompeiano. Matita e pastello nero su cartoncino (1870-1885)

                                 

                                       95764342_155034592722615_6750440076678791168_o

Fam.Bazzani. Peristilio della casa di Arianna. Matita ed acquarello su cartoncino .(post 1915)

                                    96681854_155897492636325_6773346898204950528_o

Mario Bazzani. Veduta del vicolo di Tesmo. Matita e acquerello su cartoncino (1907 o ante)



L'archivio di Margherita d'Incisa di Camerana e di Elia Rossi Passavanti.

94731455_150459676513440_6053334418880200704_n


Margherita Maria Ella Adele Ludovica di Incisa di Camerana nacque a Torino il 30 novembre 1879. Si diplomò infermiera volontaria nella Croce Rossa il 20 aprile 1909 a Padova. Nell'agosto del 1915 fu al fronte prestando servizio in vari ospedali da campo. Partecipò all'impresa di Fiume dal 4 ottobre 1919 all' 11 giugno del 1920 , dapprima all'ufficio propaganda del Comando, poi in forza alla compagnia della Guardia "La Disperata", con il grado di tenente. Fu l'unica donna facente parte della federazione Nazionale Arditi d'Italia.
Il 20 luglio 1920 sposo il conte Elia rossi Passavanti, più giovane di lei di 17 anni.

(Inventario prima parte, Archivio di Margherita d' Incisa di Camerana, Ricordi familiari, fotografie, memoria)



94504910_150457316513676_3174354171776204800_o

94510933_150457119847029_1660480527532032000_o

05.4

94404629_150457713180303_5058179393906540544_o




Primo Dorello

Da Narni a Perugia: viaggio in Umbria attraverso le foto steroeoscopiche del medico Primo Dorello (1872-1963)

Medico anatomopatologo e docente di anatomia, insegnò per molti anni all’università di Perugia pubblicando numerosi e originali studi tra i quali quelli riguardanti la ricognizione delle ossa del Perugino e un saggio sulla necropoli narnese. Dorello si dedicò per hobby alla fotografia lasciando la notevole collezione di lastre di vetro  realizzate con la tecnica stereoscopica (1336 positive e 337 lastre negative).

Le immagini testimoniano principalmente il paesaggio e le città umbre nel primo Novecento, ma sono presenti anche fotografie delle maggiori città italiane da lui visitate: Roma, Venezia, Napoli, Firenze, Siena, Urbino, Milano, Genova, Padova. Esse costituiscono una preziosa fonte iconografica per documentare le trasformazioni del paesaggio rurale, urbano  ed umano con la presenza anche di personaggi e scene di vita quotidiana della prima metà del secolo scorso. 

L’intervento di digitalizzazione, realizzato Paolo Corsi e Gloria Vatteroni fotografi  dell’Archivio di Stato di Terni, ha avuto lo scopo di consentire agli studiosi e ai cittadini di accedere agevolmente alle immagini, senza mettere a rischio il prezioso materiale originale.

 72Dorello 01_0001 93385048_147944040098337_416051905710522368_o 93434977_147944523431622_781156557168574464_o 93519800_147944293431645_6367683298612740096_o 93576888_147944356764972_3539603516387491840_o

93580010_147944446764963_9009931120229220352_o


    



AVVISO

PUBBLICATO IL BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A PROGETTI PER INTERVENTI SU ARCHIVI DEI MOVIMENTI POLITICI E DEGLI ORGANISMI DI RAPPRESENTANZA DEI LAVORATORI (art. 1, comma 342 Legge 27 dicembre 2017, n. 205)

Si pubblica il Decreto direttoriale 9 aprile 2020 n. 141, recante criteri e modalità per la concessione di contributi a progetti riguardanti interventi da effettuarsi su archivi dei movimenti politici e degli organismi di rappresentanza dei lavoratori o di loro esponenti.

Le domande di contributo possono essere presentate da istituzioni culturali di natura pubblica o privata e da associazioni pubbliche o private senza scopo di lucro operanti in ambito nazionale.

Il termine per la presentazione della domanda è il 4 maggio 2020.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo mbac-dg-a.servizio2@mailcert.beniculturali.it con le modalità previste dal bando.

Si rende disponibile il modello per la presentazione della domanda.

domanda.pdf

bando.pdf

 

Le informazioni in merito alla procedura possono essere richieste all’indirizzo:

dg-a.servizio2@beniculturali.it


la cultura non si fermapic

LA CULTURA NON SI FERMA-#iorestoacasa

Video